L’allenamento mentale performativo nel tennis e la Match Analysis

L’innovativo metodo di analisi della prestazione e allenamento mentale nel tennis con lo strumento della Match Analysis.

“Non a tutti è data la possibilità di rilevare i dati, i numeri, le statistiche e le percentuali di una partita di tennis ed ancora meno a persone è dato poter verificare, analizzare e studiare tali dati attraverso l’uso selettivo delle immagini di una partita. Ma dal momento in cui esiste la disponibilità di tali strumenti e risorse tecnologiche perché non utilizzarle anche per la parte mentale della prestazione?”

I giocatori e le giocatrici di tennis sono abituati alla verifica della loro prestazione attraverso numeri, dati, statistiche e percentuali. Questo non è però spesso il caso della componente mentale. Gli strumenti di analisi della prestazione e di intervento mentali tuttora in uso sono fondamentalmente legati alla percezione e alla valutazione personale dell’operatore mentale e dell’atleta, risultando così spesso opinabili, vaghi, non verificabili e soprattutto poco utili al miglioramento della prestazione. L’introduzione nel tennis della Match Analysis come strumento di studio della prestazione tennistica ha ulteriormente ampliato questo divario.

Questo lavoro svolto dal Tennis Mental Trainer, Federico Di Carlo in collaborazione col Ceo di Inside Tennis e Tecnico Nazionale, Raffaele Tataranni, spiega dal punto di vista metodologico le motivazioni per adire a nuovi sistemi di analisi e verifica della prestazione mentale. Dal punto di vista pratico introduce e illustra come usare lo strumento della Match Analysis per studiare la prestazione e impostare piani di allenamento mentale specifici e personalizzati nel tennis (metodo TMMAT©).

Ancora una volta, la tecnologia va a supporto della continua formazione dell’atleta dando quell’oggettività che molto spesso viene meno su temi come l’allenamento mentale.

Inside Tennis ha voluto inserire questo contributo che avvalora l’importanza dell’uso della tecnologia per lo sviluppo di un tennista sia amatoriale sia professionista.

 

Maggiori informazioni su: https://www.amazon.it/dp/8865602015/ref=cm_sw_em_r_mt_dp_JEhaGbKYASBH3

https://www.lafeltrinelli.it/ebook/federico-carlo/l-allenamento-mentale-performativo-tennis/9788865602027

Inside Tennis: Match Analysis Indicizzata Torneo Kinder C.T. Mesagne 2020

 

Inside Tennis ha partecipato attivamente al Torneo Kinder di questo Luglio dove le categorie under 10/11/12 si sono sfidate presso il C.T. Mesagne.

Con la presenza di un operatore video, di due Match Analyst, un Data Analyst e la supervisione del Tecnico Nazionale, Biomeccanico e Match Analyst Raffaele Tataranni il nostro Team si è presentato al pubblico e ai giocatori.

Sui campi del circolo si sono sfidati un totale di 80 ragazzi under 10/11/12 dal 13 al 19 luglio

Su 78 match giocati, Inside Tennis ne ha ripresi 70 con telecamere Gopro; sono stati etichettati 5538 punti totali con 50 ore di riprese su 4 campi di gioco. Uno sforzo che ne è valso la pena per poter avere un quadro oggettivo della situazione giovanile legata a questo importante evento pugliese, torneo che ha segnato la maggior presenza di giocatori dopo il lockdown causato dal Covid.

Il colpo che abbiamo voluto analizzare in prima istanza è il servizio che, come noto, già a livello giovanile va seguito con particolare attenzione considerando che sarà una delle leve principali su cui dovrà lavorare un giocatore in crescita con l’obiettivo di primeggiare in futuro.

Interessante è capire come i dati del servizio abbiano inciso sull’andamento dei match giocati: in media la percentuale di 1° servizio è del 56% con un 9,8% in media di doppi falli; con la prima di servizio i giocatori si sono aggiudicati il punto con una media sempre del 56%; per quanto riguarda la direzione della battuta, da destra è stata prevalentemente ad uscire mentre da sinistra prevalentemente al corpo. E’ quindi facilmente capibile come il servizio sia solo una rimessa della palla in campo per avviare lo scambio e non per cercare di creare difficoltà all’avversario.

Abbiamo poi analizzato gli errori dei nostri futuri campioncini: la media degli errori sull’ultimo colpo è stata del 22,3%, il differenziale tra errori e vincenti del -28 con una media totale di errori dell’82%. Questo rappresenta ancora nonostante l’età un gap da colmare; la maggior parte dei punti vinti dal giocatore avviene grazie all’errore dell’avversario. Giocatori di livello già superiore per la stessa età categoria registrano un 78% di errori.

Infine, altro dato rilevante è stata la media degli scambi che si è attestata a un 42% da 1 a 4 scambi, 31% da 5 a 8 scambi, 12% da 9 a 12 scambi, da più di 13 scambi un 15%. Ancora una volta, si nota come i ragazzi cercano di avviare lo scambio basato esclusivamente sulla regolarità; non c’è una fase pro attiva in cui si cerca di creare situazioni di gioco per vincere il punto ma si attende l’errore avversario.

In conclusione, questo torneo, che ha avuto il maggior numero di iscritti nella regione Puglia, ci può dare un’idea sul percorso che ogni allenatore può affrontare per la crescita consapevole dei propri allievi attraverso dati statistici che potranno essere comparati con le future prestazioni degli stessi giocatori.

LA TECNOLOGIA APPLICATA AL TENNIS: LA MATCH ANALYSIS INDICIZZATA

“Mi sento di affermare che il tennis è lo sport più bello che esista e anche il più impegnativo. Richiede controllo sul proprio corpo, coordinazione naturale, prontezza, assoluta velocità, resistenza e quello strano miscuglio di prudenza e abbandono che chiamano coraggio. Richiede anche intelligenza. Anche un singolo colpo in un dato scambio di un punto di un incontro professionistico è un incubo di variabili meccaniche.”
(David Forster Wallace)

Come dare torto allo scrittore americano? Il tennis è uno sport talmente complesso non solo tecnicamente ma anche tatticamente e che implica talmente tante variabili che sembrerebbe non poter essere spiegato facilmente.

Inside Tennis si pone dunque un obiettivo molto sfidante che è quello di rendere facile ciò che a prima vista potrebbe risultare impossibile…

Come possiamo verificare nel settore giovanile, ad esempio, quali sono gli elementi che faranno sì che un giocatore possa vincere o perdere una partita?

Ci sono almeno 366 variabili ma abbiamo individuato delle chiavi di lettura molto importanti analizzando 1200 match tra il 2018 e il 2020 tra professionisti e Under su tutte le superfici.

Come possiamo gestire un giocatore dal punto di vista tattico e tecnico? Inside Tennis offre 3 tipi di servizi che si integrano tra loro ma possono essere utilizzati anche in maniera separata: la MATCH ANALYSIS INDICIZZATA, la VIDEO ANALYSIS e la MOTION ANALYSIS.

Partiamo dalla MATCH ANALYSIS INDICIZZATA perché per noi rappresenta il cuore pulsante da cui tutti gli altri tipi di analisi possono dipendere.

La MATCH ANALYSIS INDICIZZATA applicata al tennis è lo studio analitico della partita che rileva le azioni di tutti i giocatori in campo; pertanto può essere utilizzata anche per studiare l’avversario. È uno strumento fondamentale per comprendere le dinamiche del match e migliorare la performance dell’atleta.

L’indicizzazione supera i limiti di precisione e di funzionalità dei metodi utilizzati fino ad oggi come il taccuino e le app su smartphone o tablet su cui devono essere inseriti i dati manualmente da una persona che deve osservare tutta la durata del match.

L’indicizzazione invece, con l’impiego di una piccola telecamera che riprende il match, associa alle immagini della partita dei dati attraverso i tag e li rende visibili.

La MATCH ANALYSIS INDICIZZATA è un processo attraverso il quale vengono organizzate e strutturate una serie di informazioni in grado di descrivere i contenuti di un video, al fine di facilitarne l’analisi, la ricerca e l’accesso.

Ma cosa determina la vittoria o una sconfitta in una partita per un giocatore?

Inside Tennis ha sviluppato una metodologia innovativa per selezionare le chiavi di lettura fondamentali di una partita individuando una serie di KPI (Key Performance Indicator) che forniscono dei valori assoluti avendo analizzato 1200 match tra il 2018 e il 2020 tra professionisti e under su tutte le superfici.

Abbiamo individuato le principali KPI che possono spostare l’equilibrio di un match da una parte o dall’altra:

  • Punti vinti in risposta su 1° e 2° servizio
  • Punti vinti totali
  • Differenza vincenti/errori
  • Punti vinti con il 2° servizio
  • Punti vinti con il 1° servizio
  • Errori
  • Doppi falli
  • Vincenti
  • Punti vinti a rete
  • Palle break convertite
  • Palle break salvate
  • Aces/Servizi Vincenti
  • Efficienza degli scambi 1 a 4
  • Servizio + 1 colpo Vincenti
  • Servizio + 1 colpo Errori
  • Risposta + 1 colpo Vincenti
  • Risposta + 1 colpo Errori
  • % 1° servizio
  • Risposta al 1° servizio punto vinto
  • Risposta al 1° servizio punto perso

Ci sono poi dei target di prestazione di riferimento importantissimi:

  • Il 70% dei punti termina tra 0 e 4 colpi: importanza dei primi 4 colpi e minor rilevanza della regolarità.
  • Il 70% delle risposte ai servizi: una pianificazione attenta e strutturata della risposta è determinante per ottenere un risultato positivo ai fini dell’economia del match.
  • % di prima palla di servizio in campo: non troppo conservativa e fatta di continue variazioni per non dare punti di riferimento.
  • La consistenza della seconda palla di servizio gioca un ruolo molto importante.
  • Zone di campo colpite: attraverso dati oggettivi, si evidenzia la capacità dell’atleta di raggiungere determinate zone di campo sia al servizio che con la risposta.
  • % di errori sulla risposta: il dato della risposta analizza l’attenzione del giocatore dal punto di vista tecnico tattico. Il numero di errori alla risposta incide sia positivamente che negativamente sulla economia del match.

La MATCH ANALYSIS INDICIZZATA va naturalmente vista come parte integrante dell’allenamento e dello sviluppo tecnico tattico dell’atleta. L’indicizzazione è dunque uno strumento di analisi che contribuisce assieme alle altre competenze dell’allenatore a definire gli obiettivi su cui lavorare con gli atleti.

In conclusione, possiamo affermare che più il livello di gioco sale, più le scelte possibili per poter conquistare il punto diminuiscono e più si rende indispensabile la MATCH ANALYSIS INDICIZZATA; «Il tennis percentuale» diventa quindi fondamentale fin dalle prime fasi del percorso formativo dell’atleta.

Questo tipo di analisi dei match dà la possibilità all’allenatore di lavorare progressivamente e parallelamente sugli aspetti tecnici, tattici, fisici e psicologici e gli permette di tracciare un percorso di allenamento ben strutturato con indicatori target da raggiungere.

Ecco, è evidente come oggi non si possa più prescindere dall’uso della tecnologia anche nel settore tennis e Inside Tennis può fornire tutti i servizi necessari alle Federazioni, ai singoli club o accademie, ai giocatori e allenatori di qualsiasi livello ed età avendo maturato una lunga esperienza sul campo!

Match Analysis Indicizzata

MATCH ANALYSIS INDICIZZATA: TRA SCIENZA ED EMOZIONE

Match Analysis Indicizzata Tennis

Cosa succede al di là dell’Oceano Atlantico?

In testa ci sono Canada e Usa che hanno ormai da diversi anni intuito il potere dell’analisi dei dati.

I ragazzini già a partire da un’età compresa tra gli 8 e gli 11 anni sono in grado di caricare video di sé stessi che giocano partite che vengono poi successivamente “taggate” da società che elaborano i video e li indicizzano.

Ciò aiuta le federazioni locali a identificare i giovani giocatori più promettenti.

Per i giocatori più grandi, fino a circa 15 anni, ci sono alcune istruzioni tecniche aggiuntive basate sui loro video, oltre a un lavoro più impegnativo di affiancamento ai loro allenatori.

Cosa simile succede in Australia dove la Federazione spesso invia i suoi giocatori a disputare partite lontane con le telecamere affinché registrino il match quando non sono disponibili opzioni di trasmissione o streaming. Il video viene successivamente “taggato/codificato” a mano, con ricchi dettagli per riferimenti che potranno essere utili nell’immediato ma anche in futuro.

Tale processo può richiedere ore del tempo di un analista!

L’analista si cimenta nell’elaborazione dei dati stessi (come nel nostro caso senza l’ausilio del dover acquistare dati esternamente laddove sia possibile farlo) e nella lettura degli score match che accompagna l’allenatore o il giocatore stesso nel rivisitare la partita, il tutto per rivedere solo alcuni minuti essenziali dei video forniti.

“Qualsiasi tipo di apprendimento o allenamento deve essere davvero visivo per i giocatori di tennis”, ha detto O’Brien direttore del programma per le partnership sportive e di intrattenimento di IBM. “Il video stesso è un dato. Trattare i dati come una sorgente video anziché semplicemente come un nastro che stai guardando. Il video non è nuovo, ma trattarlo come un’origine dati è nuovo.”

L’intento di INSIDE TENNIS è quello di fornire un servizio di Match Analysis indicizzata che possa colmare le lacune in questo settore che già sta spopolando altrove.

 

 

 

 

L’IMPORTANZA DELLA VIDEO ANALISI BIOMECCANICA NEL TENNIS

 

Il tennis è uno sport che si basa sulla coordinazione, sulla fluidità dei movimenti del corpo e su di un
complesso di forze che spesso agiscono in modo contrastante. Giocare a tennis in modo inefficiente può portare a risultati scadenti nella migliore delle ipotesi; a gravi problemi fisici nella peggiore.

Che si giochi a livello agonistico o anche solo amatoriale, comporta comunque una buona gestione dell’aspetto psico-fisico della prestazione, per ridurre al massimo i possibili infortuni, soprattutto quelli derivanti non da un incidente traumatico ma bensì da un problema di stress o posturale.

Se un gesto sarà compiuto con efficienza, minore sarà lo sforzo che subirà il fisico, oltre ad
ottenere spesso un risultato migliore, minori saranno anche le probabilità di subire un problema a causa del gesto stesso. Se si ripete svariate volte un movimento poco efficiente questo potrà causare traumi molto seri alle articolazioni ed alla muscolatura.

Ecco perché vogliamo parlare di VIDEO ANALISI BIOMECCANICA.

L’etimologia della parola Chinesiologia fa riferimento ai termini greci kínesis, nel senso di movimento, e lógos, nel senso di studio.

La chinesiologia, nota anche come cinetica umana, è la scienza del movimento umano. Si concentra su come il corpo funziona e si muove. Un approccio chinesiologico applica principi medici scientifici e basati sull’evidenza verso l’analisi, la conservazione e la valorizzazione del movimento umano in tutti gli ambienti e le popolazioni.

I chinesiologi valutano il movimento, le prestazioni e la funzione umana applicando le scienze della biomeccanica, dell’anatomia, della fisiologia e dell’apprendimento motorio. I chinesiologi sono coinvolti nella riabilitazione, nella prevenzione e nella gestione dei disturbi per mantenere, riabilitare o migliorare il movimento, la funzione o le prestazioni nelle aree dello sport, della ricreazione, del lavoro e dell’esercizio.

La chinesiologia (indicata spesso anche come cinesiologia) è una scienza che tratta lo studio del movimento umano in tutte le sue forme. I campi di applicazione e le potenzialità sono molto ampi:

  • educativo (educazione fisica nelle scuole),
  • preventivo (posturale)
  • formativo e/o conservativo (cinesiterapia per le patologie vertebrali adolescenziali),
  • sportivo (preparazione ed ottimizzazione del gesto atletico, allenamento specifico, ecc.),
  • rieducativo (recupero funzionale, algie, ecc.).

È da sottolineare l’importanza della chinesiologia nel campo delle attività educative, in quanto la stretta associazione tra maturazione organica ed esperienza motoria crea le condizioni affinché si creino le migliori condizioni per uno sviluppo psicomotorio ottimale nei bambini, potenziandone le risorse.

Il Chinesiologo è una figura professionale che non può prescindere da un curriculum di studio adatto alla professione che svolge e deve essere qualificato e competente.

Non si tratta quindi di fare semplicemente delle riprese col telefonino e riproporle all’atleta, cosa ormai alla portata di tutti noi, ma di discutere, grazie alla tecnologia che si sta sempre più evolvendo e a degli studi universitari e post-universitari, sulla qualità del gesto per migliorare la performance e non incappare in dolorosi problemi legati a infortuni.

Da qui l’importanza dell’analisi chinesiologica fatta da un professionista del settore ma fatta anche a qualsiasi livello e età: sui bambini e adolescenti perché in fase di crescita corporea e in un momento di massimo apprendimento dei gesti sportivi, sugli adulti per evitare problemi posturali e tutti che ovviamente tendono verso l’obiettivo comune: ovvero il miglioramento della performance.

Spesso ci si scontra perché a certi livelli di qualunque età, il gesto porta un risultato positivo a livello agonistico…ma a livello medico?

Ecco perché affidarsi a uno specialista del settore: se abbiamo un dolore alla coscia causato da uno scatto, cerchiamo la soluzione al problema su Internet o dal nostro amico appassionato di medicina? O ci affidiamo a uno specialista competente in materia?

Inoltre, come dicevamo, altra componente fondamentale è la tecnologia che nel settore sta facendo passi da gigante.

La modalità di analisi più comune alla quale può far riferimento un Chinesiologo è dunque  la video analisi. Questa è uno strumento che garantisce, grazie a telecamere, delle immagini video facilmente ottenibili, condivisibili e facili da interpretare. Il risultato è sempre oggettivo e si può focalizzare l’attenzione su particolari che l’occhio umano, da solo, non può percepire. Il feedback è immediato e si possono disegnare traiettorie direttamente su video real-time. Si possono fare misurazioni angolari e cinematiche sul video, ottenere dati qualitativi e quantitativi del gesto tennistico, effettuare analisi in fotogrammi chiave, analizzare i punti deboli e forti dell’atleta, studiare il rischio di infortunio ed effettuare confronti oggettivi, basandosi su misurazioni e non su impressioni, tutto grazie a software come DARTFISH ad esempio, tra i più popolari sul mercato.

INSIDE TENNIS E MANDARIN BOWL: MATCH ANALYSIS GIOVANILE

 

Dal 17 al 24 novembre si è svolto sui campi del Circolo Tennis Palagiano il 13° Trofeo Nazionale “Mandarin Bowl” al quale Inside Tennis ha partecipato riprendendo tutti gli incontri delle categorie Under 10/12/14 maschili e femminili per un totale di 180 iscritti.

La manifestazione, come ogni anno, ha avuto un grosso riscontro di partecipanti e di pubblico e noi di Inside Tennis abbiamo potuto mostrare il nostro servizio di Match Analysis ai presenti.

Abbiamo ripreso tutti gli incontri e, a breve, renderemo noti importanti dati che delineano ciò che è successo all’interno delle competizioni per ogni categoria.

Seguiteci sul nostro blog e avrete notizie importantissime sul movimento tennistico giovanile espresso durante l’importante torneo pugliese.